JOANIN PEREZ
Joanin Perez è un creative director francese che vive a Milano e cerca un ruolo nella moda e nel lusso. Il portfolio si apre sulle Alpi, le attraversa in volo ed esce dalle lenti di un paio di occhiali da montagna. Poi arrivano i lavori, in una lista.
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Un recruiter dedica a un portfolio pochi secondi. La prima schermata deve essere la persona.

Il sito serve a trovare lavoro, non clienti. Lo leggono i recruiter della moda e del lusso, quindi i progetti devono stare a un clic e la persona deve essere chiara dalla prima schermata.
Le Alpi contano molto nella vita di Joanin e non compaiono in nessun CV. Il brief era portarle in home senza trasformare un portfolio in un diario di viaggio.
I portfolio di moda vivono di immagini. Ogni pagina doveva funzionare con pochissimo testo: un nome, un ruolo, una città e i progetti.
Una scena WebGL sul telefono di un recruiter può bloccare la pagina. Doveva reggere su un telefono qualunque, o farsi da parte senza rompere niente.
Un portfolio di solito si scorre e basta. Noi abbiamo trasformato lo scroll in una salita.
Una salita a 4.810 metri
Il caricamento conta la quota fino all’altezza del Monte Bianco. Scorrendo, la camera vola tra montagne procedurali disegnate a curve di livello e passa accanto a tre parole: Dive in, Creative direction, Brand image.

Fuori dagli occhiali
Alla fine del volo la camera esce dalla lente sinistra degli occhiali. Le lenti tengono le montagne, e dietro il ritratto una luce corallo sgranata segue il cursore.
La stessa salita sul telefono
Sul telefono il volo è più corto e il ritratto resta legato al nome su due righe. Se i fotogrammi calano, la scena abbassa la risoluzione due volte, poi spegne il 3D e lascia foto e testi.

I lavori in una lista
Nel sito non c’è una griglia da nessuna parte. I lavori sono una lista con i filtri per disciplina, e un’anteprima video segue il cursore sopra ogni titolo.

Un About fatto di luoghi
La frase di apertura porta foto personali incastrate nel testo come pillole, poi una fascia di foto scorre di lato mentre la pagina resta ferma.
Le montagne non erano in nessun CV. Ora sono la prima cosa che vede un recruiter.

«Un portfolio deve somigliare alla persona prima ancora di mostrare i lavori. Per Joanin voleva dire partire dalle montagne.»







