Alessio Fontanelli · Portfolio Industrial Designer
Un portfolio personale che presenta il lavoro di Alessio Fontanelli come sistemi completi: cinematica, materiali e identità insieme. Ogni progetto è documentato come l’oggetto è stato costruito, non come viene in fotografia.
Un render mostra il risultato. Non mostra come funziona l’oggetto.
I portfolio di industrial design mostrano quasi sempre render. Questo mostra cinematica, scelte di materiale e montaggio, e si ferma prima di diventare un manuale.
“Pensieri Estrusivi” aveva bisogno di un segno artigianale e preciso. Logo e sistema seguono la logica di estrusione degli oggetti.
I progetti attraversano farmaceutico, outdoor, illuminazione e medicale. Un solo impianto visivo li tiene insieme e lascia a ciascuno il suo spazio.
Il cursore, le animazioni allo scroll e i video in loop sono stati costruiti senza framework. Ognuno doveva spiegare qualcosa per restare.
L’oggetto è la pagina. Tutto il resto fa un passo indietro.

L’oggetto come protagonista
Ogni pagina è costruita intorno all’oggetto: render, video e disegni tecnici. L’impaginazione lascia loro tutta la larghezza.
Il motion come documentazione
I video in loop non sono decorazione. Mostrano il meccanismo che lavora, cosa che un render fermo non può fare.
L’identità dal processo
L’identità nasce dal processo stesso: estrusione, assi, costruzione geometrica. Marchio, caratteri e cursore sono disegnati con le stesse regole degli oggetti.
Un portfolio che documenta come funziona ogni oggetto, non solo come appare.
«Il portfolio di un industrial designer deve mostrare il meccanismo. Il render lo sa mostrare chiunque.»




2026
Progetto Personale



